Cos'è il virus respiratorio sinciziale (VRS)?
Il Virus Respiratorio Sinciziale (noto anche con la sigla VRS o RSV in inglese) è un virus a RNA molto comune e altamente contagioso che colpisce l’apparato respiratorio.
Nella maggior parte degli adulti e dei bambini più grandi si manifesta come un normale raffreddore. Tuttavia, nei neonati sotto l’anno di vita, negli anziani o nei soggetti fragili, può coinvolgere le vie aeree inferiori e causare infezioni più serie, come la bronchiolite e la polmonite.
La maggiore diffusione del contagio si registra tra novembre e aprile, con un’incidenza più elevata nei mesi di gennaio, febbraio e marzo.
L’incubazione, cioè il tempo che intercorre tra l’esposizione al virus e la comparsa dei sintomi, è di circa quattro-sei giorni.
Perché si chiama "sinciziale"?
Il nome può sembrare complesso, ma ha una spiegazione biologica semplice: quando il virus infetta le cellule dei bronchi e dei polmoni, fa sì che queste si fondano tra loro formando grandi strutture chiamate sincizi. Questo processo infiamma i tessuti e produce muco in eccesso, ostacolando il passaggio dell’aria nei canali respiratori più piccoli (i bronchioli).

